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adriano.petrino's blog

Il Pilota

Martedì e mercoledì, finalmente, dopo un infinito numero di giorni di pioggia e poco vento, sono riuscito ad allenarmi in modo intenso e produttivo, che soddisfazione!

Martedì sono rimasto in acqua quattro ore e mercoledì tre, sempre con vento teso. Ho davvero imparato molto dal punto di vista della conduzione, ora riesco, infatti, a condurre la barca in modo molto più fluido e stabile grazie, soprattutto a un maggior controllo del foil di poppa e dei volumi sulla randa.

Battle for the sun

Per il fine settimana di Pasqua, con il mio amico Armando, avevo pianificato un Wild Trip, un viaggio, all'avventura, facendo sport e dormendo in tenda. Ci siamo organizzati per andare in Slovenia ad arrampicare.

Purtroppo, a causa del maltempo, siamo costretti a restare a casa. Così abbiamo deciso di fare, in Ticino, esattamente quello che avremmo fatto in Slovenia, unica differenza, il non dormire in tenda!

Venerdì siamo stati a Quinto, in Leventina, per beneficiare di una fantastica palestra di arrampicata.

Buon viso a cattiva sorte

Alla prima regata, una nazionale tedesca ad Ammersee, che si terrà il 13 e il 14 aprile manca ormai pochissimo! Solo sette giorni di allenamento mi separano dal primo vero incontro con degli avversari competitivi.

C’è ancora moltissimo lavoro da fare, soprattutto a livello di manovre a bordo della barca. La meteo in questo non mi sta aiutando per nulla. A causa del maltempo delle ultime settimane ho perso sei possibili giorni in cui avrei potuto allenarmi, che frustrazione!

Un allenamento impegnativo

Ieri, presso lo skiffsailing di Dongo, in compagnia di Michele e Davide, ho avuto modo di prendere parte a una sessione di allenamento che, per il nostro attuale livello, si è dimostrata molto difficile.
Le condizioni del lago erano, infatti, proibitive. Vento attorno ai 20 nodi, onda formata, e circa cinque gradi di temperatura.

Un fantastico fine settimana

Fine settimana in acqua concentrato sulle manovre. Grazie al vento termico costante e la temperatura mite ben sei ore di produttivo allenamento!

Lavoretti

Questo fine settimana davvero poco vento e tempo uggioso.
Ho sfruttato il tempo per lavorare sulla barca e imparare a conoscere meglio le componenti meccaniche che cela al suo interno.

Casa dolce casa

Una volta tornato dall'Inghilterra ho ricostruito la barca che avevo più o meno abilmente caricato sul tetto della mia auto e l'ho portata al bellissimo skiffsailing di Dongo, situato nella parte nord del Lago di Como. 

L'avventura!

Cari Sostenitori, cari Amici che ogni giorno ascoltate le mie storie di barche,
sono diverse settimane che non vi scrivo raccontandovi le novità della mia attività sportiva. Come sapete, infatti, all’inizio di settembre ho comunicato la rinuncia, da parte di Stefano, a prendere parte alle competizioni in 49er. Nei due mesi successivi ho fatto il possibile per trovare un sostituto ma, purtroppo, non è stato possibile selezionare un timoniere con le credenziali e la disponibilità necessarie a un tale impegno.

La strada di casa

Oggi, dopo quattro giorni stupendi passati in Inghilterra si torna a casa!
Assieme a Simon ho caricato la barca sul tetto della mia auto. Come previsto il metodo di caricamento è abbastanza originale, speriamo di non avere problemi nel corso del trasporto.
Come promesso a Patrik e Amos prima della partenza allego una foto del veicolo.

Il primo volo

Finalmente!

Oggi, nella baia di fronte all'HISC Sailing Club, sotto la guida dell'esperto Simon Pyne, ho provato la mia nuova, bellissima, barca! La meteo era quella tipica inglese, forte vento, nuvole basse, un gelo che entra fin nelle ossa, e, ovviamente, dei fiocchi di neve grandi come palline da golf!
Ci siamo svegliati presto, abbiamo preparato la barca e ci siamo lanciati! Simon mi ha seguito con un gommone per darmi i primi consigli e Joelle, che saliva per la sua prima volta in gommone, si è occupata di documentare l'avvenimento.

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